Percorsi dal Figurativo all'Astratto all'Informale.
Villa Fidelia, Spello
3 marzo - 1 maggio
Inaugurazione 3 marzo ore 16,30
La mostra promossa dalla Provincia di Perugia, in collaborazione con Regione Umbria ed Ordine degli Ingegneri della Provincia di Perugia, patrocinata dalla Camera di Commercio, Università per Stranieri di Perugia e Comune di Spello, focalizza la sua attenzione su quindici umbri, tra i maggiori dal dopoguerra ad oggi, che hanno affrontato il passaggio dal figurativo, all'astratto, all'informale. Abbozzo, Brunori, Ceccobelli, De Gregorio, Dorazio, Giuman, Leoncillo, Mancini, Marini, Nuvolo, Orfei, Pepper, Raspi, E. Rossi, Venanti. La vita artistica di ciascuno è sintetizzata in una decina di opere, che ne evidenziano il Percorso sottolineandone le scelte.
E' curata da Stefano Bottini con interventi nel catalogo di Franco Federici, Samuel Montalegre e Bruno Toscano.
Tre sezioni iniziali, con opere legate ad Astrattismo, Informale e Realismo Sociale, mettono in luce caratteristiche dei movimenti in modo da contestualizzare i successivi singoli percorsi artistici. Una ricca sezione è dedicata allo spoletino Leoncillo. Si trasferisce a Roma nel 1935, seguendo una carriera artistica intensa e drammatica. Nel dopoguerra è neorealista postcubista e dopo i fatti d'Ungheria del '56 prosegue sulla strada dell'informale.
La mostra non vuol essere esaustiva, ma esemplificativa di un periodo importante che, attraverso le scelte degli artisti spesso anticipatori di storia ed accadimenti, ha segnato il corso dell'arte.
|